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ASSOCIATION INTERNATIONALE D'ETUDES MEDICO-PSYCHOLOGIQUES ET RELIGIEUSES
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI STUDI MEDICO-PSICOLOGICI E RELIGIOSI
ASOCIACION INTERNACIONAL DE ESTUDIOS MEDICOS-PSICOLOGICOS Y RELIGIOSOS
INTERNATIONAL ASSOCIATION FOR MEDICAL-PSYCHOLOGICAL AND RELIGIOUS STUDIES
 
     
Eventi e attualità
 
 

Vita dell'associazione

LETTERA DELLA PRESIDENTE - AGOSTO 2008

Care socie, cari soci,

in questi ultimi mesi presidente e segretario generale si sono occupati principalmente di due compiti molto ampi:

  • Il rinnovamento del sito Web, le cui novità più importanti sono un data-base degli articoli disponibili sul sito; e uno spazio del sito accessibile ai soci, che dovrebbe favorire i legami tra i soci stessi.
  • La preparazione del Congresso 2009.

Il Congresso

Le date del Congresso sono fissate da lunedì 6 luglio pomeriggio al venerdì 10 luglio 2009. La giornata del 9 luglio si svolgerà all’Università di Losanna, sotto la presidenza di Pierre-Yves Brandt. Una gita turistica sarà proposta a quelli che lo desiderano, sabato 11 luglio, sulla strada di ritorno per l’aeroporto o alla stazione.

Dopo la riunione del Comitato scientifico del giugno scorso, siamo in grado di presentarvi il programma, raggruppando 58 lavori, che troveranno spazio in conferenze, tavole rotonde o workshops nel congresso .


Conferenze plenarie
Esposizione di 40-60 minuti, secondo la consegna data a ciascun conferenziere, seguita da discussione con l’assemblea. A San Maurizio le conferenze e i dibattiti beneficieranno della traduzione simultanea nelle tre lingue dell’associazione; nella giornata del 9 luglio, all’UNIL di Losanna, in francese e spagnolo.
Sarà richiesto, 15 giorni prima del congresso, il testo della conferenza, per facilitare il lavoro dei traduttori.

Tavole-rotonde
Quattro tavole-rotonde di 90 minuti aduneranno diversi autori su uno stesso tema, sotto la conduzione di un animatore. Esse saranno bilingui. Ogni partecipante alla tavola rotonda è invitato a presentare un breve intervento, di 5-10 minuti, rispondendo a un quesito che gli sarà posto in anticipo dall’animatore, dopo la lettura del suo lavoro.

Work-shop
Ogni work-shop di 90 minuti darà spazio a un autore, che presenterà il suo testo, poi lo discuterà con il piccolo gruppo (10-15 persone) sotto la conduzione di un animatore.
L’animatore si metterà in contatto con gli intervenienti e per favorire il lavoro potrà essere trasmesso del materiale (in particolare riferimenti bibliografici) agli iscritti nei work-shop.

Pre-atti
I pre-atti saranno a disposizione dei soci, degli autori e degli iscritti, che possono scaricarli in documento pdf, servendosi della password che dà accesso al sito privato.

Potremo mettere a disposizione dei documenti di lavoro per gli iscritti agli work-shop, se gli intervenienti lo desiderano.

La partecipazione al Congresso nella sede di S. Maurizio non è riservata ai soci, ma a coloro che partecipano a tutto il congresso. Per contro sarà possibile partecipare alla sola giornata di Colloquio presso l’Università di Losanna UNIL.

Dépliant di presentazione dell’AIEMPR


È stato realizzato un dépliant di presentazione dell’AIEMPR e di preannuncio del congresso in tre lingue. È a vostra disposizione presso i delegati nazionali. Vi si puo inserire il Programma dettagliato del Congresso, scaricabile dal sito.

Il sito Web

Come potete constatare, il sito Web è stato completamente ripensato. Vi invitiamo a navigarvi e a farci pervenire le vostre osservazioni.
Il nuovo data-base degli articoli permette la ricerca per autore, congresso o colloquio, tema, parole-chiavi. Il lavoro relativo al data-base è stato svolto essenzialmente da Olivier Revaz.
Invitiamo i soci a farci pervenire le loro nuove pubblicazioni a Richard Querinjean, ma anche a inviarci riassunti e parole-chiave per gli articoli già inseriti a Olivier Revaz, menzionando il proprio nome e l’anno di pubblicazione dell’articolo in oggetto.

L’iscrizione al Congresso potrà farsi on line.

La parte privata del sito, accessibile ai soli soci nella sua maggior parte, comprende una pagina a disposizione di ogni delegazione nazionale. Ma ogni socio che desideri inserirvi degli articoli può chiederci un codice che glielo permetta. Desideriamo che questo strumento permetta sempre maggiori relazioni tra i soci e tra le persone interessate agli obiettivi dell’associazione.

Notizie dell’associazione

La vita dell’AIEMPR, in ambito francofono, è stata caratterizzata dal Colloquio di Avignone all’inizio di aprile, mirabilmente organizzato da Hubert Auque, in collaborazone con i delegati nazionali. Abbiamo avuto il piacere di ascoltare una conferenza di Dominique Bourdin e numerosi soci hanno presentato lo stato del loro lavoro per il congresso 2009. La riuscita di questa manifestazione ci spinge a pensare di rinnovare l’esperienza regolarmente.
In occasione di questo colloquio ha avuto luogo una riunione con i responsabili francofoni, al fine di iniziare una riflessione sull’avvenire dell’AIEMPR francofona. L’evoluzione attuale dei gruppi spingerebbe a pensare a un aumento di relazioni tra i paesi francofoni. La riflessone proseguì e sarà ripresa nel gennaio 2009, insieme alla riflessione sull’AIEMPR in America Latina. Ciò al fine di trovare dei modelli di organizzazione che corrispondano all’estensione attuale su diversi continenti (anche il gruppo canadese è in via d’ingrandimento), all’invecchiamento di alcuni gruppi in Europa, alle collaborazioni possibili con gruppi che hanno interessi vicini ai nostri, sempre rispettando l’autonomia dei differenti paesi e salvaguardando l’identità dell’AIEMPR.
Per l’Assemblea generale del 2009 il Bureau dovrà fare delle proposte che permettano di adattare la sua struttura per ottimizzare il suo funzionamento, tenendo conto della realtà dei paesi membri, senza rimettere in discussione l’unità dell’associazione.
Oltre al lavoro per il congresso 2009, il gruppo italiano pensa già al congresso 2012 e la presidente designata è già al lavoro.

Un grande grazie a voi tutti per il vostro lavoro, e buona ripresa

Myriam Vaucher, presidente

 

 

 

Per saperne di pił
La storia dell'associazione
Hanno fatto la storia dell' associazione
Leonardo Ancona co-fondatore e presidente onorario dell’AIEMPR
(2 maggio 1922 – 1 settembre 2008)

Psichiatra, psicoanalista, gruppo-analista, Leonardo Ancona è stato direttore dell’Istituto di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) a Milano (1959-1965) e di quello di Psichiatria e Psicologia nella Facoltà di Medicina della stessa Università a Roma (1965-1992), come Ordinario, prima di Psicologia, poi di Psicologia clinica, infine, dal 1978, di Psichiatria.
I suoi interessi hanno mirato sempre alla integrazione tra le dimensioni biologica, psicologica e sociale dell’essere umano, sviluppando anche l’aspetto psicoanalitico dei problemi. Un posto particolare occupano gli studi di psicologia sperimentale (percezione, apprendimento e pensiero), di psicologia sociale (dinamica di gruppo) e, nel campo della psichiatria, delle questioni inerenti la depressione, la schizofrenia e le perversioni.
Membro della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dell’International Psychoanalitycal Association (IPA), in campo psicoanalitico i suoi interessi si sono rivolti in maniera approfondita allo studio delle nevrosi e delle psicosomatosi.
Ha dato vita o contribuito a dar vita a varie Società nell’ambito della psichiatria e della psicoterapia di gruppo, come pure in ordine ai problemi di psicologia e religione: in tale settore ha ispirato il Gruppo di Psicologia e Religione (GPR) e animato la Divisione di Psicologia e Religione della Società Italiana di Psicologia. Ma il suo contributo di gran lunga più significativo è consistito nel ridurre la distanza che tradizionalmente separava la psicoanalisi freudiana da una visione del mondo cristiana. In tal senso ha saputo coniugare la sua vasta capacità di speculazione scientifica alla sua profonda formazione religiosa, nel solco della scuola e del pensiero di padre Agostino Gemelli, di cui era stato allievo prediletto e collaboratore.
E’ soprattutto in questo ambito che si può collocare il suo impegno di scienziato, di clinico e di credente. Infatti è co-fondatore dell’Association Catholique Internationale d’Etudes Médico-Psychologiques (ACIEMP), che si costituì nel 1956 al Passo de La Mendola e che nel suo congresso internazionale di Lussemburgo (1972) assunse, con l’ingresso nell’associazione di studiosi e professionisti di diverse confessioni religiose, l’attuale denominazione di AIEMPR.
Dal 1975 al 1978 fu Presidente dell’AIEMPR e nel 1978 organizzò il congresso di Roma sul tema “La riviviscenza dell’irrazionale”, tema ancor oggi quanto mai attuale: in esso furono relatori tra gli altri (non potendo citarli tutti, benché meritevoli) studiosi cone José Beà, Louis Beirnaert, Renzo Carli, Léon Cassiers, Charles Durand, Francesco Maria Ferro, Jordì Font i Rodòn, Franco Fornari, Salomon Resnik, Emilio Servadio, Elémire Zolla.
Nel 2003 successe a Charles Durand nella carica di Presidente Onorario dell’Associazione.
Nei lunghi anni durante i quali ha partecipato all’attività internazionale dell’Associazione ha contribuito con stimoli fondamentali e geniali alla riflessione scientifica del Gruppo italiano. Per il congresso di Losanna 2009 aveva proposto un intervento intitolato “Analisi del programma scientifico della AIEMPR”, in cui, alla luce delle scoperte psicodinamiche relative al funzionamento dei gruppi, discuteva le esigenze di continua trasformazione dell’Associazione, che ne garantisca la vitalità.
E’ autore di oltre 400 scritti, tra articoli e libri. A titolo indicativo citiamo “La psicoanalisi” (1963), i tre monumentali volumi di “Questioni di psicologia”, di cui fu curatore (1962-72), “Le radici della sofferenza mentale” (con M. Di Giannantonio, 1987), “Schizofrenia e depressione: bio-psico-dinamica” (1991), “La mia vita e la psicoanalisi. Una narrazione soggettiva di scontri-incontri tra psicoanalisi e sacro”(2003) e l’ultimo suo lavoro, “Il debito della Chiesa alla psicoanalisi” (2006).
Caratteristica costante della sua genialità sono la composizione di aspetti anche apparentemente lontani, le brillanti intuizioni, la serietà del metodo, congiunte al rigore scientifico.
Ringraziamo Leonardo per quanto ci ha dato a livello scientifico, per l’eredità umana che ci ha lasciato, per la sua passione e la sua curiosità esemplari.

Paul Daman

Fin janvier 2008, Paul Daman nous a quittés.

Paul Daman, jésuite et psychanalyste nous laisse le souvenir d'un homme discret mais dont les interventions aux nombreuses réunions du groupe belge, lors des congrès de l'AIEMPR et aux réunions du bureau étaient d'une grande sagesse et d'une grande pertinence.

Paul a été corédacteur d'une première édition de nos statuts. Il a assuré la trésorerie pendant de nombreuses années.
Son nom est également lié , avec celui d'Andrée Lehmann, à la publication au Seuil en 1987 du livre "aux Frontières de l'acte analytique qui rassemble nombre de textes importants de Louis Beirnaert.

En dehors de son travail de thérapeute, de ses responsabilités dans sa communauté il a assuré les prédications du carême à la Cathédrale de Luxembourg.

Tout au long de sa maladie il a apprécié d’être tenu au courant des activités le l’AIEMPR.

C'est avec émotion et reconnaissance que nous pensons à lui et que nous garderons sa mémoire. RQ

Pierre de Locht

Pr. Richard Querinjean: " Décès de Pierre de Locht, 9 mars 2007. "

Albert Bastenier : " Pierre de Locht, témoin de la liberté "

Charles Durand
Lettre de la Vice-Présidente pour l'Amérique latine

Parmis les nombreuse activités de l'AIEMPR en Amérique-Latine, à signaler que le 14 et 15 septembre 2007, la Dra. Bettina Gomez Piñeiro de Nitsche, Vice-président pour l´Amérique Latine a présenté, à Montevideo, Uruguay, deux colloques.

L'un au Centre de Spiritualité “Manresa”, coordoné par le Prof. Pablo Lamarthée s.j.: présentation de l´AIEMPR: sa création, ses objectifs, ses congrès; l´entrée à l´association, les conditions requises; puis exposé sur “Psychologie et religion” sujet qui a ouvert le débat. Pour finir, un rapport sur “Psychhanalyse et le fait Réligieux”, avec la présentation d´une vignette clinique.

L'autre a eu lieu à l´UCU (Université Catolique Uruguayenne), coordonné par la Prof. María Pía Ciassulo Campomar.

la Dra. Bettina Gomez Piñeiro de Nitsche a fait une présentation sur le sujet “Réligions et Violence?”, puis a présenté le travail “La violence et la genèse du conflit psychique : Amour-Haine, et le bien?” Un exemple clinique a permis de valider les réferences theoriques, et d´ouvrir un intéressant dialogue avec les collègues présents.

Puis, on a fait mention au prochain congrès de Saint-Maurice, Suisse, et au travail “C´est pour mieux…te manger. Au début était l´ambivalence”, ceci a motivé l´échange. En fin, j´ai présenté l´abstract de mon texte : “Le pouvoir de la parole dans la cure”, depuis le Psychanalise et la Religion.

Les deux réunions ont reçu un public important et très intéressé par les sujets présentés.

 

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